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La Peugeot 205 GTI, la YOUNGTIMER per eccellenza

Piccola per dimensioni, immensa per carisma, la Peugeot 205 GTI ha segnato gli anni ’80 con un telaio formidabile e i motori 1.6 e 1.9. Dalla Rallye alla mitica Turbo 16, un ritorno su un’icona diventata riferimento del movimento Youngtimer.

19/03/2026

Harald

9 minutoi di lettura

Peugeot

È nel 1984 che Peugeot tira fuori gli artigli e reagisce finalmente per tener testa alla Golf, ormai alla sua seconda generazione di GTI.

Peugeot non era in gran forma alla fine degli anni ’70 e la Peugeot 205 tardava a uscire dai cassetti; il leone sonnecchiava e la pancia brontolava un po’ dalla fame. Inutile dire che il « progetto TI » della 205 era atteso con ansia dagli appassionati, che chiedevano una sostituta per la loro amatissima ma sottomotorizzata 104 ZS (80 CV).

La 205 GTI è versatile, ci si fa tutto, non dimentichiamo che è prima di tutto una 205; si fa tutto più in fretta e col sorriso stampato in faccia … ed è qui che sta la differenza.

La 205 è diventata un’auto di culto, la sua versione GTI un mito; un riferimento tra le piccole sportive, che si colloca nel solco della R8 Gordini, nel pantheon dell’automobile sportiva francese.

Questa piccola peste ha un vero telaio, ben pensato; è il punto di forza delle sportive Peugeot.

I suoi motori, 4 cilindri a 8 valvole, il 1600 (da pronunciare « 16-100 ») uscito con 105 CV e poi con 115 CV, e il tonico 1900 (da pronunciare « 19-100 ») da 130 CV, la mettono in corsa tra le sportive del « segmento B ».

La 205 GTI 1600

O meglio « le » 205 GTI 1.6L, ovvero la 105 e poi la 115 CV. L’esempio lo ha dato il lupo di Wolfsburg (VW), il leone di Sochaux ne seguirà la ricetta, migliorandola persino.

Si prende un buon motore, qui l’XU della 305 proveniente dalla Française de Mécanique, lo si passa all’iniezione (BOSCH L-Jetronic), gli si aggiunge qualche centinaio di grammi di grinta e lo si fa salire a 6.250 giri/min. Per gestire il tutto, l’avantreno viene rivisto: barra antirollio, bracci oscillanti, dischi ventilati davanti, ammortizzatori e molle più rigidi; un assetto ribassato e 4 cerchi in lega da 14’’, calzati con pneumatici a spalla bassa, completano il quadro.

Le 205 delle versioni più alte hanno un elenco di optional che permettono di equipaggiare la GTI e renderla più accogliente. Chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici, sedili sportivi, grande tetto apribile in vetro scorrevole. In cambio, la GTI cederà il suo volante, i suoi sedili avvolgenti e la sua moquette rossa a diverse serie limitate molto esclusive come la 205 Roland-Garros, la 205 Indiana, la 205 Lacoste.

peugeot 205 gti 1600

Anche l’aspetto non è da meno; protezioni dei passaruota e dei sottoporta con filetto rosso, estensioni dei parafanghi, badge GTI, sedili avvolgenti in tessuto, volante sportivo, pomello con scritte rosse ecc.

Per far fronte alla scoppiettante Supercinq GT Turbo appena uscita, Peugeot aggiunge 10 cavalli al suo 1600 e pareggia i conti a 115 CV. La 5 è più connotata « rally » e la « 2 senza 5 », più « chic », piace molto ai « giovani quadri dinamici ».

Il restyling della GTI 115 avviene insieme a quello delle altre 205, con l’anno modello 1988.

All’interno: nuova plancia, leve al volante arrotondate; volante e pannelli porta si modernizzano.

All’esterno: nuovi retrovisori e spoiler, frecce bianche e fanali posteriori rossi e bianchi o fumé (dal 1990), fari lunga portata con paraboloidi gialli e vetri bianchi.

Intérieur Peugeot 205 GTI 1600

La 205 GTI 1900

Arriva al momento giusto per contrastare la Golf 2 e i suoi 139 CV in versione 16s (più pesante). Con la 1.9L (da pronunciare « Unlitneuf »), Peugeot si impone con un « chi è che comanda qui?! ». La 205 GTI 1900 viene salutata dalla stampa dell’epoca come la più equilibrata delle GTI del suo tempo, di fronte a Kadett GSI 16s, Golf GTI 16s e R5 GT Turbo.

Il suo valido motore, ricco di coppia, deriva dalla 305 GTX; unisce temperamento, elasticità e ripresa, e la 205 GTI diventa più rotonda grazie alla cilindrata e all’iniezione BOSCH L-Jetronic. Il 1900 è meno rabbioso del 1600 ma si mostra più disponibile a tutti i regimi.

La 130 CV ha una tenuta di strada « affilata » in curva affrontata a ritmo sostenuto: attenzione al distacco del retrotreno quando si molla bruscamente il gas. A tutta velocità, la 1900 non perdona dove la 1600 era indulgente; non si alza il piede quando il retrotreno parte … si accelera per farla passare, altrimenti è il testacoda assicurato. Un bel po’ di 1900 sono finite fuori strada.

Ultima evoluzione, o piuttosto involuzione, per questo motore 1900: la comparsa della marmitta catalitica con l’anno modello 1993. Il catalizzatore è la catastrofe… la morte dei cavalli. Chi guida una 205 GTI 1.9L parla del resto della « 130 » per distinguerla dalla « 122 » catalizzata. Ma niente paura: tutte le 205 GTI trovano il loro pubblico.

peugeot 205 gti 1900

La cabriolet 205 CTI

Peugeot lancia la sua cabriolet nel 1986, in due versioni, CT (80 CV) e CTI (115 CV), per rispondere a un mercato che guarda a VW, Ford, Opel. Per realizzare una cabrio (bella), si prende una 205 GTI da 115 CV e la si scoperchia? Più o meno, ed è il carrozziere italiano Pininfarina a occuparsene.

Se la 205 Cabriolet CTI conserva il motore e la linea della sorella coupé GTI, non per questo è sportiva. Il suo telaio monoscocca manca di rigidità e il peso in più non le permette di affrontare le curve come una 115: si contorce.

La « GTI cabriolet » fa dunque la felicità di un pubblico alla moda per l’aspetto e un po’ borghese.

Peugeot 205 CTI

Accanto alle GTI …

La 205 Rallye

Una serie Sport economica, per permettere a un bel numero di giovani talenti di muovere i primi passi nelle competizioni, nel gruppo N. La Rallye è cugina della Visa Chrono, della Samba Rallye e dell’AX Sport, di cui riprende la base motore (il TU24); sa di prestazione, di gara, e ha carattere.

Il suo vigoroso 1300 preparato da DANIELSON (no, non è il figlio di Daniel) è dotato di 2 Weber DCOE 40 « che fanno rumore », eroga 103 CV a 6.800 giri/min e, se strapazzato a dovere, batte la GTI 115.

Peugeot 205 Rallye

Una 205 da corsa e poco costosa ma non fatta per la città, che non apprezza granché; è spogliata di ogni superfluo per fermare l’ago della bilancia a soli 780 kg, il che le conferisce una notevole agilità, piantata sul suo avantreno da GTI 115. La Rallye è uscita in un solo colore, il bianco integrale, dai cerchi in lamiera da 13’’ al tetto.

A prima vista, visto il mezzo, si direbbe una serie limitata … macché: ne sono stati prodotti 30.111 esemplari in 4 anni. La corsa ne ha uccise molte e, come le GTI, molte sono state incidentate su strada.

Trovare una bella Rallye originale è una vera sfida.

Moteur Peugeot 205 Rallye

La 205 Turbo 16

La T16 « stradale » è stata costruita nel 1984 in 200 esemplari « stradali » per consentire alla 205 di partecipare al campionato del mondo rally nel gruppo B.

Questa 205 fuori dall’ordinario, votata alla competizione, gettava le basi della versione gruppo B. Per equilibrare al meglio la vettura, il gruppo motore-cambio è collocato in posizione centrale posteriore. La sua scocca, costruita dal carrozziere partner HEULIEZ, riceve un insieme cambio e differenziali a 4 ruote motrici.

Peugeot 205 Turbo 16

Il suo motore 1.8L coronato da 16 valvole e sovralimentato da un turbo sviluppa 200 CV (430 e 600 CV nelle versioni da corsa).

Viene venduta a un prezzo superiore a quello di una Porsche 911, ovvero il prezzo di quattro 205 GTi dell’epoca! Questa auto da collezione nata tale trova acquirenti senza problemi, nonostante il prezzo proibitivo, visto il numero limitato e la sua discendenza da Peugeot Talbot Sport (PTS).

Peugeot 205 Turbo 16

La 205 e la GTI al cuore del fenomeno Youngtimer

Se c’è un’auto francese che spopola tra le « giovani vecchie » (da non confondere con Geneviève), è proprio la 205, che continua a fare il suo numero, e in particolare la GTI. Per la 205 vale lo stesso discorso della 2cv e della 4L: piace alle giovani generazioni in cerca di piccole madeleine (parola di Proust e non di Prost), perché ogni giovane-giovane o giovane-vecchio ha avuto una 205 in famiglia a un certo punto. È l’auto che ci si è passati di generazione in generazione e di neopatentato in neopatentato tra fratelli.

Altra ragione del successo della 205 oggi: è semplice, ha motori affidabili, è un’auto economica che invecchia bene, i ricambi si trovano a buon prezzo e ovunque, tutti i meccanici la conoscono come le loro tasche e non è un’auto complicata da mantenere da sé. La sua grande diffusione la rende ancora facile da scovare, almeno per le 205 base.

Quando si arriva alle cabriolet, alle serie limitate molto ben equipaggiate e alle GTI … la nostalgia ha un costo! Rovescio della medaglia, queste versioni fuori dal tempo sono oggi molto ricercate, anche se all’epoca erano ben diffuse. La quotazione delle 205 GTI è esplosa con il fenomeno Youngtimer; gli appassionati se le contendono ora che possono permettersele. La 205 è un’auto che dà piacere ed è un buon investimento se la si paga il giusto prezzo.

Peugeot 205 GTI

Lo sapeva?

  • Il progetto 205, da cui è nata la GTI, aveva il nome in codice M24.
  • La tonitruante 205 Turbo 16 è stata presentata 1 giorno prima dell’intera gamma 205! Il mondo al contrario? No, una vera trovata di marketing.
  • La GTI 105 poteva sembrare a corto di Watt per alcuni; PTS ha quindi rimediato proponendo un kit 125 CV omologato, installato in concessionaria.
  • La « A » che segue il nome del motore significa « Amélioré » (migliorato): motore XU5J per 105 CV, XU5JA per 115 CV.
  • Il motore 1600 della 205 GTI deriva da quello della cugina BX 16 RS.
  • L’avantreno della cabriolet 205 CTI è quello della 205 Diesel; un compromesso tra peso e comfort.

Il successo della 205 ha superato tutte le previsioni di Peugeot; lo stesso vale per le sue versioni GTI. Circa 295.000 di queste piccole pesti sono state costruite in 10 anni, quindi non sono rare. La 205 GTI è diventata la GTI francese più adorata in assoluto, un’icona nella grande famiglia delle Youngtimer; è molto ricercata in buono stato e quindi cara rispetto alla sua diffusione.

Con lei ci si regala un viaggio nel tempo; è una sorta di piccola DE LOREAN sportiva.

Avremmo voluto vedere una 205 GTI 16s …. Equipaggiata con il motore della 309 omonima. Perché non è uscita?! Per non fare ombra alla sorella maggiore e/o perché Peugeot aveva altri felini da frustare all’epoca. Peccato, ne volevamo ancora!

Harald Adam

Harald

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