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GTI Golf 2 séries spéciales

La Golf 2 e le sue serie speciali

Le serie speciali della Golf 2: modelli rari, sportivi o economici che hanno segnato gli anni 80 e 90

18/03/2026

Harald

9 minutoi di lettura

Volkswagen

Volkswagen Golf 2

Le serie limitate sono per ogni costruttore l’occasione di rilanciare le vendite, di occupare il terreno mediatico, di esplorare nicchie commerciali e anche di smaltire certe rimanenze di pezzi già prodotti o di optional venduti poco.

Per il cliente è il modo di sentirsi in una categoria superiore rispetto al prezzo pagato e di guidare una versione che il vicino non avrà nel proprio vialetto. In generale è un « win-win », in cui ciascuno ci trova il suo tornaconto.

Le serie speciali « classiche »

Ce ne sono state diverse sulla Golf 2, ma non così tante rispetto ad altri costruttori presenti nel segmento C (compatte); Peugeot resterà in testa con la 205.

La Golf 2 Cup: look da GTI e interni da GTD

Ne portava il nome, aveva il pomello del cambio che andava con… allora perché non farne una serie speciale per i golfisti? La Cup nasce sulla base della 1800 a carburatore GL del 1987 (piccoli quadretti), in bianco Alpin.

Ha il tetto apribile metallico, cerchi in lamiera da GTI (14’’), un volante sportivo; è bianca e a 2 porte, con un filetto verde lungo tutto il perimetro (paraurti inclusi) e vetri atermici.

Golf2_Cup

La Golf 2 CHAMP: una Golf 2 di lusso per festeggiare un successo commerciale

Questa versione esce, accanto alla Golf 2 Jubilé e alla potente Golf 2 Match 16s, con l’anno modello 1989, per festeggiare i 10 milioni di Golf vendute dal 1974. Con lei, il modello a benzina 90 S si fa « Baccara ».

Giudichi Lei: servosterzo, cerchi in lega da 14’’, fanali posteriori semi-oscurati, tinta unica blu metallizzato (ripresa anche sugli specchietti), filetto blu nei (piccoli) paraurti, modanature laterali, alzacristalli elettrici con vetri atermici blu, moquette in velluto blu, sedili sportivi in velluto (indovini il colore), volante sportivo, console centrale, cruscotto imbottito, chiusura centralizzata, 4 altoparlanti… e non solo.

La CHAMP era disponibile a 2 o 4 porte, con cambio a 5 marce o automatico, per 2.200 fortunati proprietari.

Golf 2 CHAMP

La Golf 2 Jubilé: una Golf 2 base vestita di marketing

Costruita in 3.500 esemplari, è un modello « basato in origine su un modello base » … il piccolo 1300 da 55 CV, con cambio a 4 marce. Niente di che esultare, siamo all’opposto della sorella Champ e della G60 uscite nello stesso periodo.

Soprattutto è « economica » ed è disponibile solo a 2 porte, in bianco o in rosso (senza lampeggiante), con un piccolo striping e un logo Jubilé. Essenziale per istinto.

golf2

La Golf 2 Travelling: non al suo meglio

La Golf Travelling è una Golf 2 base. Pochi equipaggiamenti, ruote in lamiera da 13’’, due colori a scelta: bianco o rosso, con qualche striscia e adesivo.

Sembra quasi volesse fare concorrenza alle Peugeot 205 Zénith e 205 Junior.

Golf 2 Travelling

La Golf 2 Memphis: una falsa sportiva

Resterà a listino dal 1988 al 1990, passando da serie speciale a serie integrata nella gamma.

Cerchi da 14’’, spoiler, minigonne e archi passaruota neri in stile GTI; sarà disponibile in più colori, volante a razze, autoradio e/o impianto a 4 altoparlanti, selleria in tessuto o in velluto.

Disponibile in 1300, 1600 e 1800 a benzina e in 1600 Diesel e Turbo Diesel (70 poi 80 CV).

Golf 2 Memphis

La Golf 2 Boston: la Memphis 2 « il ritorno »?

Sicuramente una delle più diffuse tra le serie speciali della G2; è preparata secondo la stessa ricetta della sua antesignana, la Memphis. Entrerà a listino nel 1989, fino alla fine. La si incontra più spesso in colore metallizzato: verde o blu. L’ultima versione del 1991 uscirà con indicatori di direzione anteriori trasparenti e una calandra a 4 fari.

Come molte serie speciali della Golf 2, riprende la prima versione dei piccoli paraurti a U, mentre i grandi paraurti integrali sono arrivati con l’anno modello 1990. Quando si parla di rimanenze di ricambi da smaltire…

Una Boston del 1990, restaurata dalla sua proprietaria, è da scoprire nelle nostre storie di proprietari di Golf 2.

Boston_logo

Le serie speciali « sportive »

La Golf Rallye, la Golf 2 16s Match, la Golf 2 Country, senza dimenticare l’ultima G60 Limited… le migliori Golf 2 usciranno dagli scatoloni verso la fine della sua carriera, intorno al 1990, come una sorta di bouquet finale di un fuoco d’artificio durato 8 begli anni.

Queste versioni notevoli, accanto alla Golf 2 GTI, sono chiaramente nella top 30 delle youngtimer più ricercate oggi. Meno apprezzate e più comuni delle prime Golf GTI, stanno diventando rare in bello stato originale, poiché molte hanno subito gli scempi del tuning negli anni 2.000.

La Golf 2 MATCH 16s: 139 cavalli calzati con cerchi BBS

Maggio 1988, il nero metallizzato è d’obbligo, VW punta sulla classe con questa lussuosa versione limitata inizialmente a 1.200 esemplari. Calza cerchi BBS RA da 15’’ e sfoggia ben in vista i loghi Match e 16s.

Il suo sorprendente contachilometri elettronico Digifiz (digitale) è più moderno che sportivo, tanto che sembra puntasse ai giovani dirigenti dinamici di solito sedotti dai grafici di borsa. Su questo modello non ci sono optional, a parte la pelle, c’è tutto: servosterzo, tetto apribile, volante e pomello rivestiti, fanali posteriori molto oscurati ecc.

la GTI 16s Match

La Golf 2 Edition One: con motori 16s e G60

Qui VW compie un ulteriore salto di qualità con le sue due Edition One della Two … stesso spirito della Match uscita un anno prima, ma in versione migliorata. VW torna in forze con una GTI 2 « paraurti grandi » e un equipaggiamento tra i più ricchi: tetto apribile, vetri posteriori cromati, indicatori anteriori bianchi, fanali posteriori molto oscurati, specchietti in tinta carrozzeria e… dei BBS RM smontabili da 15 ‘’.

A listino ci sono 3 tinte: nero o grigio metallizzato e uno splendido bordeaux perlato.

L’Edition One è uscita in versione 16s e in versione G60. Oggi è molto ricercata.

Golf_GTI_Edition_One

La Golf 2 Rallye: sotto steroidi ma limitata per combattere

Questa versione bodybuildata a 4 ruote motrici, denominata Golf 2 Rallye, sarà la prima Golf equipaggiata con il celebre motore G60. Per iscrivere questa nuova versione al campionato del mondo rally nel gruppo A, appare nel 1989 in serie limitata a 5.000 esemplari.

La Golf 2 GTI, che aveva già vinto il titolo piloti del Gruppo A in versione 16s nel 1986, nonostante questa evoluzione non riuscirà a brillare di nuovo di fronte alla Lancia Delta HF.

Golf 2 G60 RALLY

La Golf 2 GTI Limited: con 70 esemplari prodotti, porta bene il suo nome

Uscita nel 1989, è basata sulla piattaforma della Golf 2 Syncro, con scocca a 4 porte per una maggiore rigidità. Ne riceve quindi la trasmissione Syncro con giunto viscoso a 4 ruote motrici. Di motricità ne servirà parecchia per scaricare a terra i 210 cavalli del suo bollente motore 1800 a 16 valvole, alimentato da un compressore a spirale G60! Naturalmente BBS e RECARO (pelle) fanno parte della dotazione.

La Limited è il Graal di ogni appassionato di Golf 2 di carattere, la più esclusiva e la più rara tra tutte le versioni commercializzate.

16s limited G60

La Golf 2 GTI CUP: una GTI 8 valvole senza fronzoli.

Da non confondere con la Golf 2 Cup che, invece, si riferisce al golf (lo sport). Questa Cup appare nel 1989 accanto alla grintosissima Golf 2 MATCH 16s per festeggiare la 10 milionesima Golf prodotta dalla sua nascita nel 1974.

All’opposto della MATCH, la Cup è austera; l’idea è di proporre una GTI a prezzo contenuto. 2 porte, niente vetri atermici, niente alzacristalli elettrici né chiusura centralizzata, niente strisce decorative come sulla GTI, cerchi in lamiera da 14’’ e nessun optional possibile.

Golf 2 GTI CUP

La Golf 2 Country

A margine delle serie classiche e delle sportive, conosce la Golf 2 Country? Non è né classica né sportiva e tuttavia fa da ponte tra le due.

La Golf Country è una Golf CL « base », riprende la scocca e la trasmissione con giunto viscoso della Golf 2 Syncro, a 4 porte … e le serve proprio il motore GTI 8v della versione catalizzata Digifant da 98 CV per muovere i suoi 1.245 kg! La scocca poggia su un telaio ausiliario che le fa guadagnare 12 cm in più di altezza da terra.

È una fuoristradista che punta tutto sul look: protezione frontale e 4 fari supplementari davanti, portaruota di scorta esterno dietro e cerchi da 15’’ con design specifico. Aggiunga delle strisce decorative raffiguranti una montagna e otterrà un SUV ante litteram, pronto a dominare il traffico! 7.735 esemplari di questa Golf 2 rialzata sono stati assemblati in Austria, da PUCH, lo specialista del 4x4, tra il 1990 e il 1991.

G2Country

Le Golf 2 serie speciali rappresentano una delle nicchie commerciali della Golf 2 diventata un’eterna youngtimer. Hanno saputo sedurre una clientela in attesa della ciliegina sulla torta.

Le Golf 2 sportive sono un’altra di queste nicchie. Le vere serie limitate (e raramente eguagliate), come la Golf 2 G60 Rallye, la G60 Limited, la GTI Cup e la Match 16s, sono la nicchia della nicchia della Golf 2. Che siano ciliegina, torta o crema della crema, queste versioni notevoli della Golf 2 continuano a deliziare i golosi diventati gourmet che siamo. Da gustare senza moderazione.

Harald Adam

Harald

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Più grande, più abitabile, meglio rifinita, la Golf 2 riprende i codici della predecessora senza stravolgere tutto. GTI 8v, 16v, GTD o G60, ha segnato gli anni 80 per affidabilità, prestazioni e crescita di gamma senza perdere il DNA VW.

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