logo meca

Nessun veicolo selezionato

TransporterT25T3

Volkswagen Transporter T3/T25: il van polivalente degli anni 80

Squadrato, robusto e ultra polivalente, il Transporter T3 succede al mitico Combi con uno stile più moderno. Veicolo commerciale, minibus, camper o fuoristrada 4x4, incarna la van life ante litteram, tra viaggi a lungo raggio e cantieri di tutti i giorni.

24/02/2026

Harald

7 minutoi di lettura

Volkswagen

Nel 1979 il Combi diventa Transporter e il salsicciotto diventa una scatola da scarpe.

Abbandonare le carrozzerie arrotondate sembra nell’aria alla fine degli anni 70. Con il suo nuovo Transporter, VW prosegue ciò che era stato avviato con la Golf 1, la Polo, la Passat e, nella sua gamma di veicoli commerciali, con il grande (grosso) fratello LT.

Le linee tese e il frontale del T3, con i suoi fari tondi e la grande calandra nera, ricordano quelli della Golf 1.

Il minibus VW si modernizza ma mantiene il motore in posizione posteriore e resta nel solco dei suoi predecessori: un veicolo polivalente, pratico, solido e affidabile.

La scelta di motori con la ventola di raffreddamento in coda, derivati dal Combi Bay Window, permette di abbassare le soglie di carico e di trasportare 1 tonnellata o 5,7 m3 di merce (7,6 m3 nella versione a tetto rialzato).

Rispetto alle versioni precedenti, diventa facile da guidare, ci si può lavorare, viaggiare in 9 in condivisione e dormirci in 4. La sua concezione gli offre una migliore abitabilità, in particolare grazie a un portellone posteriore e a una porta laterale più grandi.

L’uso di plastiche per rivestire il cruscotto dà l’idea di essere in un’auto e non in un veicolo commerciale e per di più... si guida facilmente come un’auto!

Concepito per il lavoro, i cantieri, le consegne, il trasporto di persone, il T3 è fatto anche per le vacanze, le gite in famiglia, i road trip o per partire all’avventura all’altro capo del mondo, con o senza tavola da windsurf o kitesurf.

La gamma del Transporter T3

La terza generazione, prodotta principalmente a Hannover, è stata proposta fin dall’inizio come Van o Bus, pick-up e camper; ogni cliente poteva, come di consueto in VW, trovare la sua misura.

  • Il furgone lamierato: fa la felicità di artigiani e commercianti che ci trasportano di tutto e vi applicano la loro pubblicità.
  • Il Combi (Kombi): un furgone polivalente con finestrini e sedili amovibili; una sorta di 2 in 1 facile da modulare.
  • La Caravelle o Minibus: un Combi di lusso, una sorta di limousine dedicata al trasporto da 7 a 9 passeggeri.
  • I pick-up a cabina singola e doppia: vere bestie da soma che permettono di caricare materiali, attrezzature e personale per raggiungere i cantieri.
  • Il camper Westfalia: un monolocale su ruote con letti ribaltabili, cucina e tetto sollevabile. A Lei inventare la vita che ne consegue!
  • Il Syncro: la versione 4x4 del T3; tutti i modelli della gamma sopra citata potranno beneficiarne. Con lui andrà dappertutto!

gamme T25

A proposito… Si dice T3 o T25?

Siamo alla terza generazione del Transporter: quindi si parla di T3, in tutta logica. Gli inglesi avrebbero giocato d’anticipo chiamandolo T25 o « T2 e mezzo »; le prime versioni erano infatti equipaggiate con i motori 1600 e 2.0L del precedente Type 2 (Bay window).

In modo più cartesiano, va notato che il tipo 25 compare sul libretto di circolazione al modello (253 …) e all’inizio del numero di serie (ZZZ25…); il 3° tipo era già stato incontrato in Volkswagen per denominare le sue coupé 1500 e 1600, derivate dal Maggiolino.

Come di consueto, VW usa il tipo per numerare i ricambi specifici o apparsi su un tipo di veicolo. I ricambi del T3 hanno un numero che inizia per 25.

Da noi, le altre denominazioni d’uso del Transporter sono Transpo e… Popo per gli intimi.

Il T3 ha nuovi organi di rotolamento e la sua maneggevolezza ne risulta trasformata:

  • Carreggiate allargate, doppi bracci, molle e barra stabilizzatrice davanti, bracci oscillanti dietro.
  • Una cremagliera dello sterzo sostituisce l’obsoleta scatola sterzo dei Combi.
  • Sospensione a 4 ruote indipendenti, rinforzata da 4 molle elicoidali progressive (addio balestre e barre di torsione).
  • Ripartizione dei pesi equilibrata: 51% sull’anteriore e 49% sul posteriore; altezza da terra ridotta.
trainroulant T25

Il Transporter T25: IL van per il tempo libero di Volkswagen

Dopo i Combi T1 Split e T2 Bay Window, il Transporter T3 si è naturalmente visto proporre, da VW o da numerosi allestitori, in versione Camper.

Westfalia è certamente il nome più emblematico in fatto di camper VW; i suoi Multivan, Joker e California T3 erano venduti in rete. Altre versioni con dotazioni una più ingegnosa dell’altra sono state proposte da Karmann, Reimo, Camperève, Devon ecc.

Con il T3, il Van di Volkswagen è entrato nella « modernità » e diventa più pratico, più facile da vivere. È certamente, a parte il Transporter T4 che farà la sua comparsa nel 1990, il Van VW per il tempo libero più incontrato oggi sulle nostre strade. Che sia equipaggiato di serie come camper o allestito, il T3 fa la felicità dei viaggiatori in cerca di evasione e di Van Life.

Gli appassionati del Syncro:

Il Transporter T3 Syncro, che permette di uscire dai sentieri battuti, entra in gamma nella primavera del 1985. Sviluppato da Steyr Puch in Austria, il Transpo, veicolo tuttofare, diventa così capace di tutto, tanto passa dappertutto.

Il sistema Syncro ripartisce la forza di trazione sulle 4 ruote, e lo fa automaticamente in base alle necessità di aderenza; il suo bloccaggio del differenziale gli permette di tirarsi fuori da qualsiasi situazione pericolosa. Oltre al 4x4 per il tempo libero, le applicazioni dovute alle sue capacità di superamento degli ostacoli sono numerose; dai cantieri edili a quelli forestali, passando per l’equipaggiamento di certe amministrazioni e dell’esercito. Un vero successo. I Syncro sono van fuoristrada molto efficaci e molto ricercati oggi, come la lussuosa versione Tristar.

T25 Syncro 4x4

Il Transporter T25 e i suoi diversi motori: dall’aria all’acqua

. Il T3 è proposto con un motore 1600, in continuità con il Combi Bay Window. Questo 1600 CT è in sostanza un 1600 di Combi Bay, sempre raffreddato ad aria, dotato di accensione elettronica, filtro dell’olio, punterie idrauliche e ventola di raffreddamento « piatta ». È un motore un po’ affannato che fatica a trascinare i 1.400 kg e il Cx da mattone del Popo.

. A integrazione del CT, VW affianca un motore 2.0L raffreddato ad aria anch’esso derivato dal Combi, prima a carburatori poi a iniezione da 70 CV, più adatto a spostare il mezzo.

. A partire dall’anno modello 1983 il Transporter guadagna in potenza e coppia con due nuovi motori: gli 1.9L (60, 78, poi 90 CV) e i 2.1L a iniezione (112 e 95 CV). Sono sempre motori boxer detti « 4 cilindri contrapposti » ma passano al raffreddamento a liquido. L’arrivo del cambio a cinque rapporti dà ancora più piacere di guida sui lunghi tragitti.

Ultima evoluzione, mentre in tutta Europa il Diesel, più economico, diventa la norma sui veicoli commerciali e per chi percorre molti chilometri:

. Settembre 1981: VW propone il suo Transporter T25 equipaggiato con il motore 1600 da 50 CV derivato dalla Golf; è inclinato di 50° sul fianco per entrare nel vano motore.

. Agosto 1985, lancio del potente e coppioso 1600 Turbo Diesel (70 CV), sempre proveniente dalla Golf.

moteurs T25

Il Transporter Type 3 ha vissuto bene, prodotto in Germania tra il 1979 e il 1992 in 1,3 milioni di unità. Per molto tempo è stato snobbato nell’ambiente VW alla moda, gli si preferivano le rotondità e l’atmosfera più « cool » trasmessa dai primi Combi. Ora si prende la rivincita perché è ricercato e la sua quotazione è salita alle stelle dopo il COVID. Gli appassionati riconoscono finalmente i suoi punti di forza di Van Youngtimer e le versioni Diesel sono di nuovo apprezzate per l’economicità e l’affidabilità. Tocca alla quarta generazione diventare « accessibile », ma si sbrighi perché i bei esemplari di Transporter T4 non lo resteranno a lungo!

Harald Adam

Harald

Le partage de la Passion, simplement.

Articolo precedente

La 4L e le sue serie speciali

Articolo successivo

Il Volkswagen Combi Split: il coltellino svizzero degli anni 50 e 60

Articoli simili

Volkswagen Combi Bay Window: il van mitico degli anni hippie

Volkswagen Combi Bay Window: il van mitico degli anni hippie

Icona della libertà e della Van Life, il Combi Bay Window ha sostituito lo Split nel 1967 con il suo parabrezza panoramico e il suo look arrotondato. Furgone, bus, pick-up o camper, ha conquistato le strade di tutto il mondo fino a diventare un mito su ruote, tra robustezza, polivalenza e spirito hippie.

Leggi l'articolo
Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter MECATECHNIC

Tampon Mecatechnic